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Come dobbiamo giudicare l’attività dei nuovi gruppi religiosi? È possibile che Dio stia agendo anche tra loro? Parlando di conversione, di salvezza, di guarigioni. Sarà vero ciò che dicono o è tutto falso? Quale deve essere il nostro atteggiamento in relazione a quelli che affermano di avere l’autorità da Dio, anche se non appartengono all’unica Chiesa fondata da Gesù?

 

NON GLIELO PROIBISCANO

È lo stesso problema che si presentò agli Apostoli al tempo di Cristo. Mentre essi lasciarono tutto per servire Gesù di Nazareth, per ascoltare la sua parola e operare “ufficialmente” nel suo nome, costatarono che vi erano anche “altri” che scacciavano i demoni nello stesso nome di Gesù, senza appartenere al gruppo dei “chiamati”.

Che fare?

Giovanni disse a Gesù: “Maestro, abbiamo visto un uomo che usava il tuo nome per scacciare i demoni, e noi abbiamo cercato di farlo smettere perché non è uno dei nostri”. Ma Gesù disse: “Lasciatelo fare. Perché non c’è nessuno che possa fare un miracolo in nome mio, e poi subito si metta a parlar male di me. Chi non è contro di noi è con noi” (Mc 9,38-40).

Cosicché Gesù stesso distingue tra l’opera “ufficiale” degli Apostoli e quella particolare degli altri che solamente credono nel suo nome. Mentre da un lato appoggia pienamente i suoi “inviati speciali”, allo steso tempo non vuole che questi pensino di accaparrarsi “totalmente” il suo potere, come se fuori del loro circolo nessuno potesse contare su qualche potere per agire nel suo nome. In effetti, se Egli, il Signore, vuole accompagnare ed appoggiare l’agire di quelli che credono nel suo nome con qualche manifestazione del potere di Dio, chi glielo può impedire?

 

binÃà’Âà’¤re optionen dkb LA MESSE è MOLTA MA GLI OPERAI SONO POCHI

È un dato di fatto che la Chiesa Cattolica, l’unica fondata da Cristo e che la pienezza dei mezzi di santificazione stabiliti da Lui, non ce la fa di fronte alla grande quantità della messe. Le mancano gli operai; in molti casi è priva di testimonianza, di entusiasmo e di spirito di creatività; a volte sembra più un monumento del passato che un corpo vivo destinato a portare la vita al mondo.

Perché sorprenderci, se di fronte a questa situazione, molti abbandonano la Chiesa dei loro padri per dirigersi verso gruppi che hanno più entusiasmo e predicano un Cristo vivo anche se incompleto, incontrando in Lui il perdono, la pace e la salvezza che tanto anelano?

Se veramente amiamo Cristo e i fratelli che si trovano al di là dell’influsso della Chiesa Cattolica, dobbiamo rallegrarci nel vedere come questi, in qualche modo, incontrano qualche cosa della salvezza nei gruppi cristiani paralleli e a volte rivali della Chiesa fondata da Cristo.

Come l’apostolo Paolo, prima di notare i difetti dobbiamo vedere ciò di positivo e il bene che i gruppi cristiani paralleli stanno facendo in favore di tanti poveri i quali così lasciano il peccato ed hanno l’opportunità di sperimentare l’amore di Dio nella loro vita.

opzioni binarie fare pratica con conto gratuito Alcuni, è vero, predichiamo Cristo anche per invidia e spirito di contesa, ma altri con buoni sentimenti.  Questi lo fanno per amore, sapendo che io sono stato incaricato della difesa del vangelo; quelli invece predicano Cristo con spirito di rivalità, con intenzioni non rette, pensando di accrescere dolore a me che sono prigioniero. Ma questo che importa? Purché in ogni maniera, per ipocrisia o per sincerità, Cristo venga annunziato, io me ne rallegro e continuerò a rallegrarmene (Fil 1,11-18)

 

UN SOLO GREGGE

Allo stesso tempo, non possiamo però dimenticarci dell’anelito di Cristo:

Cialis Billigt flashback Fa’ che siano tutti una cosa sola: come tu, Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi. Così il mondo crederà che tu mi hai mandato (Gv 17,21)

L’unità è qualcosa di grande; è un segno messianico.

Non possiamo incrociare le braccia di fronte all’atteggiamento ostile di molti gruppi cristiani paralleli, i quali col passare del tempo possono diventare una completa contro testimonianza e un vero ostacolo “perché il mondo creda” che Cristo è l’inviato di Dio.

 

DUPLICE IMPEGNO: DIFESA E TESTIMONIANZA

http://coleface.com.au/blog/page/3/?s I lupi e gli agnelli pascoleranno insieme, i leoni mangeranno fieno come i  buoi, i serpenti si nutriranno di polvere. Nessuno farà azioni malvagie o ingiuste su tutto il mio santo monte. Questo promette il Signore (Is 65,25).

Il cristiano deve sempre partire e ritornare alla parola, ossia alla promessa di Dio, che è quella di rimanere nella chiesa e nell’umanità. E se tra gli stessi cristiani poi vi sono a volte divisioni, odi e profonde opposizioni, come potremmo sognare il mondo della pace e della fraternità annunciato dai profeti?

Se ogni gruppo, anche all’interno della Chiesa cattolica, sceglie il suo teologo o i “suoi testi” biblici per difendere le proprie “teorie” e costruire la propria religione, come possiamo pensare che veramente si stia lavorando in favore del Regno di Dio e non per interessi particolari?

 

http://clarionmusic.com/?kyzja=365-trading&c01=f2 RILIEVO DI SITUAZIONE

Si usano vere trappole per portarsi nei propri gruppi i deboli e gli ignoranti, che, per il rispetto e la dignità dovuti ad ogni persona, i vescovi italiani chiamano socialmente e culturalmente indifesi.

Si fa pressione in modo indiscreto anche sui malati. Si calunnia la Chiesa Cattolica.

Si insiste sul timore di Dio, inteso però come paura e non come amore.

Si invoca il castigo di Dio, basandosi sulle pagine più antiche della Bibbia per spaventare la gente e trattarla verso le loro organizzazioni religiose.

Si parla della fine del mondo, assicurando la salvezza solamente per quelli che appartengono al proprio gruppo.

In moltissimi casi si nota in loro un atteggiamento antievangelico, pieno di orgoglio, ipocrisia e falsa pietà.

Chiusi nei loro culti e lontani dai problemi della vita reale, che essi chiamano “mondo” in senso dispregiativo, passano le ore, i giorni e gli anni preoccupati solamente di conseguire il premio riservato a loro “dopo questa vita”.

 

http://www.arcimedia.co.uk/?termostat=opzioni-binari-puntate-da-1euro&eed=d7 RICERCA DELLA VERITÀ

Guidati da uno spirito di profondo rispetto, sincerità e verità, vogliamo affrontare il problema della divisione con il desiderio do offrire un aiuto a tutti gli uomini di buona volontà, cattolici e non cattolici.

Le parole di Gesù “La verità vi farà liberi” (Gv 8,32b), ci spingono a lottare senza timori ingiustificati, sicuri che la ricerca della verità rappresenta qualcosa di prezioso che merita qualsiasi sacrificio.

Nostro unico vivo sì desiderio è che tutto ciò serva per stabilire, tra tutti i credenti, relazioni più cordiali ed evangeliche, che siano come il primo passo verso l’unità voluta da Cristo.

 

http://unikeld.nu/?ioweo=conviene-investire-in-opzioni-binarie&d1c=d2 Dal libro “Il fenomeno delle Sètte” Conversano (BA) 1999

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